Kingsman

Di M.Vaughn, con C.Firth, S.L.Jackson, T.Egerton. 2014

Esiste in Inghilterra una sezione di Servizi Segreti non direttamente dipendente dallo stato (perché ogni stato ha la sua "agenda", direbbe Capitan America) che si occupa di eliminare invisibili pericoli che minacciano il mondo. Dopo una selezione rigidissima, il giovane Eggsy potrebbe entrare a farne parte e lasciarsi indietro la sua adolescenza travagliata. Lo addestra Galahad, per il posto vacante di Lancillotto (tutti i membri del Kingsman hanno per nome in codice uno dei cavalieri della Tavola Rotonda).


Kingsman-Secret Service [Import]: Amazon.fr: Adrian Quinton, Colin ...
Vi mancavano i vecchi James Bond con i cattivi grandguignoleschi e i servizi segreti con la licenza di uccidere ma allo stesso tempo la capacità di vestirsi squisitamente? Vaughn ha deciso di riportarci ai fasti del vecchio spy-movie modernizzandolo.

L'origine, si vede subito, è più fumettara che letteraria: l'iperbole è la sua cifra stilistica in ogni minuto di filmato. Visto che i nomi sul comics originario sono Millar e Gibbons, penso che cerchero' di dare un'occhiata al materiale originale!
Per tornare al film, il realismo non è mai stato tra le preoccupazioni degli autori, ma l'ironia si' e in effetti guardando Kingsman si ride, a crepapelle. E' uno di quei film ormai cosi' rari che danno voglia di aprire un pacchetto di patatine già dai titoli di testa.
E si divertono non solo gli spettatori, ma anche -e prima di loro- regista ed attori che evidentemente non ne potevano più di produzioni milionarie bluastre nei colori e grigie nelle intenzioni. Colin Firth è strepitoso, ma non riesco a ricordarlo diversamente in nessun prodotto cui lo associo, da Darcy in Orgoglio e Pregiudizio quando era ancora un ragazzino al triste Single Man di Ford (Tom). Caine e Jackson sono sempre dei pilastri di presenza scenica. Mi ha favorevolmente sorpreso il protagonista, Egerton, "diversamente" bello, profondamente autoironico, allegro e acuto nell'interpretazione.
Attenzione, proprio per la sua forma parafumettistica, il film è graficamente violento.

Commenti

  1. Appena ho visto questo, ho pensato che fossero tornati i vecchi tempi del Bond di Roger Moore, me lo sono proprio goduto, la scena nella chiesa è fantastica ;-) Cheers

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    1. esatto! fracassone con classe, bei colori vivaci... che i penitenti DC ogni tanto stufano ! e le spie depresse alla ricerca di se stesse vanno bene ma non sempre... Biz !

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