Gli album della tua vita. Giorno 8/10

All'università cominciai a preparare gli esami con due care amiche, una delle quali cito oggi per farmi  partecipe della sua lista, e ascoltavamo insieme un sacco di lirica. Io fino ad allora avevo perlopiù coltivato la classica strumentale, ed Eleonora mi fu vera guida. Nonostante il blog sia intitolato a Tosca, la mia opera preferita è...

Giorno 8/10. Giacomo Puccini, Turandot.

Colma di influenze orientali e d'avanguardia, Turandot narra di una principessa moderna, femminista, profondamente coraggiosa. Su Wikipedia, tale protagonista sorprendente è definita "sanguinaria e frigida", stigma diffuso largamente, a mio parere MOLTO A SPROPOSITO. Certo, Turandot accoglie i pretendenti alla sua mano con tre enigmi. Chi non li risolve deve morire, seduta stante.
Precisazione: il ruolo che hanno imposto alla donna Turandot è fare la bella statuina silenziosa, essere moglie sottomessa (leggi schiava in gabbia dorata, con letto annesso) di un futuro marito-padrone qualunque che lei non aveva intenzione di sposare e cui porta una bella dote: l'impero di Cina, nientemeno. In quanto donna, se mi imponessero un matrimonio di questa fatta, avendone il potere, appena un cretino presuntuoso e prevaricatore si avvicinasse, gli farei tagliare tutto quello che si può tagliare, anche la testa -alla fine, per pietà. Per libera scelta, si sposa. Quindi, "sanguinaria e frigida" lo dite a qualcun altro. Specialmente quando poi si vedono continuamente iniziative tipo i vari movimenti MeeToo, che -se magari lodevoli nell'intenzione- da quello che ho visto producono più danni e ridicolo per le vittime che altro. Portate piuttosto le vostre figlie a vedere una Turandot, spiegategliela, e fate loro notare che le Liu' (...nun te reggh'cchiu'... la versione operistica di Lucia Mondella, ma aspirante concubina, neanche aspirante moglie...) hanno una sola fine razionale: crepano.



Il mio solo rimpianto su Turandot è di essere totalmente inadatta alla mia cantante preferita, Maria Callas. Non sono originale, pazienza. Purtroppo la partitura di Turandot era veramente troppo acuta per la Signora Maria, e Liu' non le risponde per niente dal punto di vista della personalità, come per altro non le si addicevano le varie Mimi', Butterfly... Maria andava alla grande su quelle simpatiche canaglie di Manon e Violetta, e ancora meglio su Tosca o Carmen o persino Lady MacBeth. Altra stoffa.

Commenti

  1. Ecco, io devo dire che non sono particolarmente attratta dall'opera. Ci sono arie celebri che mi piacciono moltissimo ma non riesco a reggere un'opera intera. Quelle di Mozart sì, invece.
    Le trame delle opere sono però spesso assai interessanti.
    Oh, comunque quando si deve offendere una donna si va sempre su quel genere, da z****la a frigida per finire sul classico: è nervosa, avrà il ciclo.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Basilico'

La finestra di Orfeo - Orpheus no mado

Gli album della tua vita. Giorno 3/10