Ex Machina


Ex Machina

Di A.Garland, con D.Gleeson, O.Isaak, A.Vikander. 2014

Caleb, giovane informatico talentuoso, viene "invitato" dal grande capo dell'azienda per cui lavora (una specie di Google) per una settimana nella sua casa isolatissima e segretissima, dove potrà vedere le più recenti fatiche del suo idolo. Questi gli propone di condurre un "test di Turing modificato", e chiacchierare per più giorni con un AI di sua invenzione, per capire come una sensibilità umana percepisce la macchina e viceversa.

Ieri abbiamo rivisitato un classico della SF dura e pura, con le apparecchiature innovative, gli effetti speciali che datano, l'azione a tutti i costi, il risvolto filosofico e le ascendenze letterarie. Mi sono detta che oggi mi potevo occupare di come NON si fa un film di fantascienza. Meglio, di come NON si fa un film.

L'estetica un po' patinata va bene, la Vikander è bella, gli effetti speciali sono ottimi (insomma, tutto il contrario di Total Recall). L'approccio huis-clos teatrale sarebbe molto interessante, ma richiede 1.un regista coi fiocchi, 2.una sceneggiatura a prova di bomba e 3.degli interpreti perfetti (esempio pratico di huis-clos che funziona: Carnage, regia di Polansky, sceneggiatura di Y Reza, attori K.Winslet, C.Waltz, J.Foster. Povera Vikander...). Qui abbiamo fallito spettacolarmente sul triplo fronte. Complimenti, ci voleva impegno.
Il regista sembrava svogliato, come se si occupasse di un argomento che non lo interessa... alla fine del film mi resta anche un dubbio sulle sue intenzioni. Voleva parlare della tentazione di assurgere a divinità (vecchio topos, ma sempre bello?), di cosa sia l'intelligenza? di come si costruisca un sentimento? di come ci percepiscono gli altri? del futuro dell'umanità quando arriverà la Singolarità? Mistero. O meglio, insalata.
I protagonisti, poi, sono deprimenti: se la (povera, dicevo) Vikander se la cava ancora decorosamente, Gleeson e Isaak sono veramente inguardabili, cio' che è strano sapendo che non sono affatto attori disprezzabili. Gleeson è molle, inconsistente, privo di mordente e il suo personaggio decisamente cretino; Isaak è direttamente nel registro ridicolo, e si trova in gran disagio a interpretare un genio dell'informatica mondiale che passa il suo tempo a sbronzarsi, ingollare beveroni new age, fare ginnastica e guardare telecamere. Quando si è visto un ingegnere informatico fare questa roba (e ne vedo, di ingegneri informatici)? In compenso non lo si vede MAI davanti ad una tastiera (neanche uno svalutatissimo mouse!!).
Il livello di precisione con cui viene aggredito il concetto di AI è al limite del bambinesco riduttivo, e qualcuno avrebbe dovuto spiegare ai produttori cosa sia un test di Turing. Ragazzi, ma almeno consultare wikipedia non si poteva fare? E poi perché Ava deve stare dietro uno schermo di vetro? (a parte che per fare più "pesce in boccia) E poi perché alla fine le porte si ri-bloccano visto che Caleb le aveva programmate per aprirsi?
Almost last, but not least, è proprio inutile che mi facciate una testa cosi' (sostituire "testa" a piacere) con le storie sul sessismo, e #balance ton porc# (che non so in Italiano com'è, ma in sostanza è l'invito-ingiunzione a sottolineare tutte le discriminazioni e le avances sessuali sgradevoli che avete subito o osservato, vere o anche solo presunte senza distinzione, e a darle in pasto ad ogni possibile media), quando poi la critica benpensante incensa un film in cui ogni personaggio femminile è un corpo smontabile e svestibile/rivestibile con lo scopo ultimo di fare la bambola gonfiabile fino a venire abbandonata in un armadio da un Barbablu ipertrofico. Prima date un Oscar a 'sto schifo e poi mi togliete Kevin Spacey da House of Cards perché forse vent'anni fa ha cercato di abbordare un maggiorenne consenziente mentre era ubriaco? Ma siamo matti?

Il peggio del peggio, peggio delle imprecisioni tecniche, peggio della recitazione da cani, peggio della riduzione del corpo femminile a un buco con dei sensori intorno, c'è il PEGGIO che qualunque pseudo-thriller possa commettere. Questa roba imbevibile è talmente prevedibile che dopo lo sbarco di Caleb davanti ad Ava abbiamo già capito cosa succederà, senza fallo. Neanche ve lo scrivo, tanto è evidente! Questa è la vera pugnalata che davvero non si puo' perdonare, lo scivolone drammatico nella banalità senza fondo del finale. Mi sono annoiata. Senza appello.

Commenti

  1. Mentre lo guardavo mi sono pure annoiato, poi ho pensato che avesse delle cose da dire, non so quali, a distanza di tempo lo ricordo più con fastidio che con gioia, sposo tutta la tua linea, compreso il discorso su Spacey. Cheers!

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    1. Quando un film annoia, be'... è il peccato capitale del film!!

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  2. A proposito di K Spacey (poveraccio!) trovo che contro di lui ci sia un accanimento degno di miglior causa; forse nella Salem del 1692 sarebbe stato trattato con più durezza... ma forse no.

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    1. Come tu dici : degno di miglior causa. Sai che l'altra settimana ho visto una signora con una frattura disastrosa provocata dal calcio (volontario) del marito, coi frammenti di ossi lontani 4 dita, e questo se ne va libero e felice e nessuno se ne cura? E a noi rompone le... orecchie con Spacey?

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  3. Un'emerita schifezza, insomma.

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