Basilico'

Di Giulio Macaione, 2016

Funerale, interno siciliano. I cinque figli si ritrovano intorno alla bara di Maria, una madre padrona al limite del cliché. Una che cucina divinamente, ma non ha saputo trasmettere ai figli l'amore che provava per loro, sottolineandone sempre e solo difetti e disfatte.
Eppure, come li ha amati, ancora prima che nascessero. 

Fumetto dal tratto pulito, sotto la sua apparente semplicità nasconde più di un'ambizione. La trama è in realtà piuttosto semplice, con un mistero che ad un occhio minimamente allenato appare evidente; Macaione riesce tuttavia a sorprendere, o almeno a mantenere ben desta l'attenzione prima del twist finale, con due espedienti letterari ormai comunissimi ma sempre efficaci. Il primo è l'alternanza tra due sequenze temporali, una che coglie le ore precedenti alla morte della protagonista e l'altra che la spia nei nodi salienti del suo percorso di vita. Questa altalena, di chiaro stampo letterario, permette all'autore di dare un gusto vagamente romantico al passato tramite l'uso del colore, e ha già dimostrato di essere utilissima per creare pathos nelle arti visive (si pensi a Memento!). Il secondo trucco, di taglio più cinematografico ma anch'esso particolarmente caro ai romanzieri del Novecento (Ian Mc Ewan, Franzen), è la coralità: un capitolo a figlio.
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Il risultato è un fumetto veloce, sobrio, leggero nella grafica, con dei personaggi ben ritagliati ancorché poco accattivanti, che non ispirano simpatia (a parte la governante) ma forse un po' di pietà (nei giorni in cui vi sentite buoni verso il prossimo). Se non fosse un fumetto potrebbe essere un film di tradizione familiare italiana, di Ozpetek, o di Archibugi, con Maya Sansa, Giovanna Mezzogiorno, Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Riccardo Scamarcio e Stefania Sandrelli a fare Maria.

Ah, quasi scordavo... poi ci sono le ricette. La parmigiana di melanzane, il sugo di pomodoro (quello vero, pure se c'è la bestialità di aggiungere lo zucchero -tipico mezzuccio per correggervi quando vi siete fatti fregare sul pomodoro), la caponata. Inutile dire che se siete a Sud di Roma almeno nell'anima culinaria le conoscerete a menadito, altrimenti correte a farle. Tutte!! Ci tengo a far notare che il basilico viene buono pure se lo innaffiate con l'acqua.


Commenti

  1. Scusa l'OT ma ti attende un omaggio, tributo, riconoscimento dalle mie parti:


    http://labaravolante.blogspot.it/2017/10/blogger-recognition-award-unaltra-tacca.html

    Cheers!

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