martedì 5 aprile 2016

Wild Target

Di J.Lynn, con B.Nighy, R.Grint, E.Blunt, R.Everett. 2010

Killer professionista di impeccabile fama (discreto, rapido e indolore) viene ingaggiato per freddare un'adorabile falsaria, ma se ne innamora. La conduce a casa sua, nella meravigliosa campagna inglese, a villeggiare con un aspirante apprendista assassino e una madre degna di Psycho.


Mostra immagine originale

Remake di una frizzante commedia francese (Cible émouvante), Wild Target mi ha conquistata con il suo humour leggero e noncurante, e l'aplomb assolutamente inglese dei suoi personaggi. Da noi non è mai uscito nelle sale, e me ne chiedo il motivo: troppo poco volgare? troppo d'oltralpe/oltremanica? troppo nonsense? 
La regia è piuttosto convenzionale, e la trama non offre particolari sorprese, ma sembra uno di quei bei filmetti B come si deve, un po' cinema indipendente disimpegnato un po' pellicola televisiva, da guardare con tutta la famiglia perché sebbene i morti abbondino non c'è in scena una goccia di sangue. La colonna sonora si difende, con discrezione, e ha un ruolo fondamentalmente secondario.
Gli attori sostengono bene la struttura invero un po' esile del tutto: Nighy è la quintessenza del gentleman di campagna, la Blunt è bella e discretamente brava e Grint un'ottima spalla comica, anche se un po' sprecato: non si capisce per esempio come nel suo cervello si passi tranquillamente da "aspirante detective" ad "aspirante assassino prezzolato" senza passare dal Via.
Francamente non so perché sia stato accolto cosi' male: ha tutti i suoi limiti, ma è un'ottima possibilità per una serata scanzonata.

3 commenti:

  1. Film divertente! Trovo Grint molto sottovalutato :)

    RispondiElimina
  2. Rupert Grint? il rossiccio Ron della Hogwartsaga?
    Bisogna proprio che lo recuperi!!!!!

    RispondiElimina
  3. @michele: vero, Grint è utilissato poco e spesso male :) grazie di essere passato!!

    @Marco: lui, lui, RON!! Recuperalo :)

    RispondiElimina