Promised Land




Di G. Van Sant, con M.Damon, F.McDormand. 2012

Steve e Sue, impiegati di una grossa compagnia del gas, devono convincere un intero paesello della Pennsylvania a cedere i diritti sulle loro terre, in modo da poter sfruttare il gas di scisto presente nel sottosuolo. Il gas è un prodotto in sé sicuro, ma cio' che si tenta di nascondere è come il procedimento di estrazione sia più pericoloso dell'annunciato.
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Il film parte con una certa ambizione, e vorrebbe situarsi a metà tra il film di denuncia in stile Hollywood (Erin Brockovich) e l'approccio indipendente e inusuale, dalla parte dei lobbisti (Thank you for smoking). Grosso problema, non riesce a centrare la via di mezzo ideale, e resta un ibrido né carne né pesce, laddove i due che ho citato, ognuno a suo modo, sono dei capolavori.

Gli attori si impegnano, e la storia parte bene, profondamente sostenuta da quell'atmosfera molto "America Profonda" che ha un po' fatto la fortuna del regista, in particolare nei suoi primi anni "beat generation". Poi la struttura comincia a scucirsi, Matt Damon ha troppo la faccia del bravo ragazzo per non capire dove andremo a parare, la storia (di Dave Eggers, nientemeno!!) mostra la trama con troppa evidenza, e la chiusa sa di già visto, già pensato, banalizzato e buonista. Aggiungerei anche un po' paternalista, ma quel che è peggio, soprattutto verso la metà del film, proprio noioso (problema che avevo già evidenziato in Milk).

Dal punto di vista scientifico, poi, non conosco abbastanza il problema per esporre un parere personale, ma quel che è certo è che l'approccio alla frammentazione idraulica del sottosuolo offerta dalla sceneggiatura è stata duramente criticata... che sia perché non abbiamo ancora abbastanza dati oggettivi? L'unica cosa che posso notare è che nessuno si è mai sognato di dire che il Cromo esavalente di Erin in realtà era balsamo per i capelli, temo un po' di imprecisione anche su questo versante, ed è un gran peccato perché sarebbe stata una bella occasione di far conoscere al pubblico seriamente un problema di attualità poco trattato.

Commenti

  1. Dici bene, la storia si scuse, peccato perchè il tema era interessante così come il cast. Cheers!

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    1. Lei, per esempio, non è male per niente, ma sfruttata poco...

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