martedì 13 ottobre 2015

Footloose

di H.Ross, con K.Bacon. 1984

In una cittadina di provincia, in seguito ad un increscioso incidente, musica e ballo sono stati completamente proibiti. Quando Ren McCormack arriva da Chicago, non si rende neanche conto di infrangere ogni regolamento, ma il pastore del villaggio lo prende di mira (mentre sua figlia se ne innamora).

La parte migliore del film è la sua rappresentazione di un'America profonda e rurale che copriva i pasticciacci della sua gioventù con tanti strati di bigotteria; secondo aspetto assolutamente salvabile è la performance di Kevin Bacon, ancora parecchio giovane. L'attrice è invece francamente dimenticabile.

Le scene di ballo sono molto amate dalla critica, ma io non riesco a innamorarmene a causa di una colonna sonora poco travolgente, ciò che per un film musicale rappresenta un serio problema.
L'altro grosso limite è la trama, farraginosa e dalla conclusione banalotta, trascinata per 110 minuti che sembrano, ahimè, molti di più. Da vedere una volta...

1 commento:

  1. Tutto vero, certo Footloose non è un capolavoro :)
    Ma la colonna sonora secondo me è anche quella rappresentativa dell'epoca e lo spettatore lo vede e quindi è funzionale al racconto, se poi a uno proprio non piace potrà essere meno coinvolgente è vero, ma è parte del racconto (o meglio del raccontino, come evidenzi anche tu) ;)

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