giovedì 22 ottobre 2015

Asterix e Obelix al servizio di sua maestà

Con Dépardieu, Luchini, Gallienne, Marcoré, Deneuve, Zingaretti, di L.Tirard. 2012

Cesare ha oltrepassato la manica e i Britanni si ritrovano in casa l'invasore, ma hanno sentito parlare di uno sparuto gruppo di Galli che ha saputo tenergli testa: perché dunque non andare a chieder loro aiuto, inviando il nobile Jolithorax fra loro? Asterix e Obelix naturalmente rispondono all'appello, ma i Romani, per frenarli, sono disposti anche a coalizzarsi con i feroci Normanni, desiderosi di cogliere il segreto della paura.

Uno degli ultimi film live-action tratto dalla serie di Goscinny e Uderzo, è anche il migliore che mi sia capitato di vedere: le ambientazioni sono accurate, lo stile del disegno originale è rispettato nelle forme e nei colori, la sceneggiatura fa onore al battutario esilarante del fumetto.

Mostra immagine originaleInoltre sono stati impiegati attori di prim'ordine, pronti a divertirsi e a gigioneggiare ma senza mai peccare di trascuratezza nell'interpretazione. Dépardieu è incredibile come suo solito, tutto cio' che fa è fatto alla perfezione. Personalmente lo detesto abbastanza, ma dal punto di vista attoriale è ineccepibile, e riesce a rendere possibile Obelix, il meno realistico di tutti i personaggi.
Luchini è semplicemente smagliante, ma il mio preferito è stato Gallienne, attore della Comédie Française (e si vede) che porta in scena il nobile britanno compassato ed educatino, ma non per questo fragile o codardo.

Un vero momento di buonumore, che mescola le storie "Asterix e i Britanni" e "Asterix e i Normanni". Questa un po' l'unica pecca, perché questi poveri Normanni non se li fila davvero nessuno, a parte Missis McKintosh che ne cattura uno per sottoporlo ad una specie di Cura Lodovico delle buone maniere. Insomma, sono finiti a fare le comparse a basso costo per rimpolpare un po' la trama e coprirne bene ogni minuto. Ma è davvero un problema minore.

2 commenti:

  1. Brava anche la Deneuve nel ruolo (marginale, ma non troppo) della Regina che ama i cagnolini (una satira garbata di tu-sai-chi)
    Giusto un anno fa mettevo a confronto due star nate nel 1943 e concludevo che Dorléac sta a Pelloni come la Francia sta all'Italia

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    1. ma la deneuve non delude mai... con quella grazia un po' cosi' e quell'espressione un po' cosi' ;)

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