sabato 15 marzo 2014

Programmi TV non sempre confessabili... diciamo che dipende dalla compagnia

Onestamente non ho tanti programmi Tv di cui vergognarmi, perché ho sempre guardato soprattutto film e cartoni animati. Però il meme di Cannibal Kid è carino, e do il mio piccolo contributo. Considerate però che, nonostante ritenga i programmi citati abbastanza poco meritori per valore artistico ed intellettuale, in realtà non me ne vergogno affatto, anzi me ne vanto impenitente!


Prima i più inconfessabili, quelli che all'occorrenza (ovvero di solito sul lavoro, ambiente piuttosto snob -e se lo dico io...) si nega di aver mai visto


Partiamo dall'infanzia, con Beautiful. Normalmente rivolto a signore di mezza età, io lo vedevo sempre nelle vacanze estive quando andavo alle elementari, e anche prima. C'era ancora una tizia con un carré biondo che credo si chiamasse Caroline, poi morta (ma sarà morta davvero? Taylor è risuscitata un paio di volte). Ho abbandonato per riprendere all'università, ma è durata pochissimo: non ci capivo più niente. I vecchi erano ormai decrepiti ma continuavano a sposarsi fra loro, i giovani mi sono sembrati tutti uguali. E io li ho mollati.





Subito dopo, sempre alle elementari, Beverly Hills 90210. Tutti ne parlavano, tutti lo vedevano, c'erano persino le figurine. La cosa assurda è che non mi ricordo NULLA della trama, e neppure i nomi di quei ragazzini un po' insulsi. Alla fine, la prova del tempo ha dato ragione a Beautiful, e questo la dice lunga, no?








Il grande fratello (prime edizioni). Ho iniziato da metà della prima edizione, quella della Bignardi col defunto Taricone. Che, diciamolo, era una specie di genio. Adesso lui è morto, e il cuoco lamentoso della stessa partita ce lo ritroviamo tra le fila dei M5S. Mah... forse mi stava più simpatico dentro la casa. Seguito fino a Luca Argentero (il più bello di tutti) e poi basta, prima di dire completamente addio alle mie cellule neurali.






Quelli sottovalutati dall'opinione pubblica, ma veramente carucci

La prova del Cuoco: l'ho scoperto all'università, mi ha insegnato un sacco di trucchetti utili, ma soprattutto mi piaceva per l'evidente voglia di vivere della conduttrice. E basta, con queste similveline tutte uguali, con le gambe chilometriche e le vertebre a vista, che dall'alto dei tacchi dodici maledicono con piglio anoressico i piatti presentati. L'Antonellina mangia con allegria, e si vede.

Chi vuol esser Miliardario: Gerry Scotti in quel periodo faceva tutto, dai programmi in prima serata, alla fascia pre-TG, fino alla pubblicità del "suo" riso. E' il quiz migliore tra quelli trasmessi da quando seguo il genere, con gli aiuti ormai divenuti leggendari. E pure il tormentone... "la accendiamo?".


Amici di Maria de Filippi: anche questo data dai tempi dell'università, avevo cominciato dal secondo anno di medicina per seguire un ballerino di nome Leon Cino (non sto scherzando!), che era davvero bravo. Mi piaceva assai che i partecipanti si dovessero fare un bel fondo, e studiare tutto per preparare un musical. Adesso la struttura è cambiata molto (chi canta continua a cantare e basta, idem chi balla... la specializzazione elevata a sistema) e i battibecchi tra professori, onestamente inutili e indisponenti, occupano un irritante posto di primo piano. Mi ricordo quando sono rimasta su fino a tardi per la finale poi vinta dal Leon che citavo, e il giorno dopo quasi mi addormentavo sullo scranno di Fisiologia.



Les incontournables: non si può far senza!


La signora in giallo: da che ho memoria, ricordo il jingle della Signora più cornacchia della terra. Appena si avvicina, c'è qualche poveretto che cade al suolo stecchito. Pure la Spagnola ha mietuto meno vittime, ma mi piaceva un sacco, e spesso azzeccavo anche l'assassino. Nella stessa categoria ci mettiamo pure i Perry Mason, ma emotivamente mi prendeva meno.


Dawson's Creek: di questo mi vergognavo molto più allora che non oggi. Ero al ginnasio quando passava ed era talmente zeppo di paranoie mentali che persino a 15 anni mi sembravano ridicole -e soprattutto provavo imbarazzo al pensiero che i miei, o altri adulti, o altri esseri senzienti in genere, sapessero che mi piacevano 'ste robe qui. Adesso di anni ne ho il doppio, ho visto più da vicino cose veramente vergognose, e ho smesso completamente di provare il benché minimo imbarazzo per questi passatempi totalmente innocenti. Vai Dawson!! Per inciso, mi piaceva un sacco Jen, che ora è una delle attrici migliori sulla piazza (M.Williams).


Sailor Moon (serie da 1 a 5): vergogna all'epoca per motivi molto simili a quelli esposti circa la cricca di Dawson. In più, naturalmente, le paranoie erano condite in salsa japs con trasformazioni, animali parlanti, accolita di belle ragazze a metà tra le vestali e le pin-up, condannate ad uno sterile nubilato coatto da una svampita con una capigliatura che sfida le leggi della fisica. Quanto era geniale tutto ciò? Oltretutto è durato per anni, e anni, e anni.
  




Roswell: una delle migliori serie teen che abbia mai visto. Riciclava uno degli attori minori di Dawson's Creek (tal J.Behr) ma soprattutto aveva due grandi assi nel belloccio Fehr e nella spettacolare K.Heighl. Era meglio di X-files, e già dalla sigla con Here with me di Dido aveva una marcia in più. Era tutto permeato di questa atmosfera molto tragica, con gli alieni sbalzati dallo spazio in un angolo remoto e semiselvaggio degli Stati Uniti. Insomma, questi poveretti non erano sbarcati proprio a Manhattan, e neanche nella Roma decadente di Sorrentino. Sono finiti a Roswell. Già questo trasmette un sacco di angst, trovo. Oltre a ciò scoprono che nella vita precedente si erano uccisi tra loro, mentre ora si adorano... quanto durerà? Sì, proprio bellino!

6 commenti:

  1. DALLAS (1981-1992)
    in quegli anni mi ero sposato da poco e mi sforzavo di andare d'accordo con una suocera teledipendente; andavamo a mangiare con lei la domenica e l'argomento preferito (per evitare frizioni molto spiacevoli) era la famiglia Ewing (Geiar, Suellen, Cliff, Pamela, Bobby...); perciò mi tenevo al corrente
    la "resurrezione" di Bobby venne parodiata in BOLLE DI SAPONE (1991): "ma era stato DECAPITATO in un incidente..." "la testa era stata messa in ghiaccio e riattaccata con un intervento durato 6 giorni... usa la fantasia, cazzo!!!"

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    1. ma sai che io non ne ho mai visto neanche una puntata? Mi sa che prima o poi ne devo recuperare qualche pezzo!

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  2. Sono proprio curiosa di vedere la seconda puntata del serale di Amici. Ho visto che ci sono nomi internazionali come Robert De Niro, che sarà il quarto giudice, e Kylie Minogue che duetterà con uno dei ragazzi. Non vedo l’ora!! http://www.wittytv.it/amici/robert-de-niro-quarto-giudice/450205/

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    1. Io purtroppo me la perderò causa pesantissimo corso a marsiglia sul dolore neuropatico. Non si può avere tutto dalla vita :) però grazie della visita!

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    2. vedo che sei una patita di Amici come me!!Domani in caso commentiamo la puntata se ti va!!

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  3. Si, ce l'ho anch'io una vergogna, e dico che mi sono innamorato di entrambe le sorelle, e quando la più grande è diventata cieca, speravo non fosse successo nella realtà, e poi se ne è andata di casa...che drammi....La casa nella prateria, ecco una delle tante robe che non riuscivo a non guardare da ragazzino.

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