The Casual Vacancy (Il seggio vacante)

Barry ha tanto mal di testa, ma il suo lavoro di assessore comunale gli sembra più importante della sua cefalea. Si trattava però di un aneurisma, e il suo posto in comune resta vacante dopo la sua tragica scomparsa, scatenando le mire politiche di tutta Pagford, un paesetto benestante, minuscolo e pieno di comari di ogni sesso ed età.
Dato l'assunto di base, si dirama un affresco corale degno di Altman per ricchezza di personaggi e per risoluzione della trama: ci sono il vicepreside con la moglie consulente psicologa della scuola e il loro terribile figlio adottivo, l'infermiera sposata col violento e i loro due ragazzi, l'assistente sociale appena trasferita con la figlia adolescente, il medico di sinistra (ma fino ad un certo punto) cui viene rinfacciata la propria origine indiana nonostante anni e anni di stabile insediamento nel circondario, il rosticcere con moglie, amante, figlio avvocato, nuora cougar, figlia lesbica e nipoti saccenti, e i tossici del quartiere popolare, che nessuno apparentemente ha mai desiderato includere nella circoscrizione del piccolo comune.


La prima opera "adulta" di JK Rowling (come se Harry Potter fosse "per bambini"...) si segnala non solo per l'inconfondibile stile brillante, sintassi smagliante e ventaglio lessicale iperespanso, ma anche per la sua spietatezza. Non ci sono buoni, qui, niente Minerva McGonagall, severa e retta, ma neppure Severus Snape, innamorato e fedele fino alla morte. No, qui dove gli angeli sono ormai scappati tutti ci sono adolescenti feroci come belve e adulti noncuranti e impotenti, ugualmente ipocriti e classisti a prescindere dal colore del loro voto. 
La donna più celebre di Inghilterra (dopo i reali, ma di poco) non ci risparmia nulla, dallo stupro della figlia di una tossicodipendente, alla dislessica incompresa che si procura tagli nel buio della sua stanza, al medico di cui sopra che, colpita da orgoglite, si rifiuta di prestare soccorso ad un infartuato. Per quanto anche i più empi personaggi del quadro mostrino il loro lato umano e le loro motivazioni esistenziali, ce n'è solo uno cui viene regalata una chiara evoluzione positiva, e non ci avrei scommesso neanche un centesimo. Leggere per credere, nel bene o nel male JKR sa sempre creare un universo tutto suo, riconoscibilissimo e angosciantemente verosimile.

Commenti

  1. A me è piaciuto molto come libro, l'ho trovato appassionante e molto interessante. Ho letto in giro delle critiche che dicevano che la Rowling aveva esagerato con le situazioni ma, onestamente, ho gradito il cambio di stile da HP (con cui ha dimostrato anche di essere un'autrice eclettica e non monolitica) e, anzi, avrei quasi preferito che in certe parti [SPOILER] tipo lo stupro o la morte di Robbie [FINE SPOILER] avesse tenuto un registro ancora meno distaccato (per dire, come fa con la moglie traditrice, i suoi sentimenti sono indagati in lungo e in largo) ^^

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