mercoledì 21 agosto 2013

30 giorni di... giorno 24. Lo scontro che hai sempre sognato

In effetti gli scontri tra personaggi sono tra le parti meno interessanti dei manga, per me: mi annoiano a morte.
Mi stufo persino a leggere le partite o le esibizioni sportive dei vari Touch, Slam Dunk, Hilary, Mila e Shiro e via dicendo... insomma, anche in quei manga che hanno la loro ragion d'essere nello scontro cruento o non di più personaggi, ciò che maggiormente mi attrae è sempre la cornice, in cui i protagonisti sono delineati in una dimensione più umana.

Se proprio devo immaginare uno scontro, però, vorrei vedere il mio mito Shion (che è bello, bruno, tormentato, misterioso e pure ingegnere informatico) contro quella lagna di Dylan Dog. Lo so che pure quest'ultimo fa l'antieroe, che è bello (ah sì?), bruno, tormentato (da che, dall'umorismo di Groucho?) e misterioso (ah, sì? bis), ma prima di tutto è uno sciupafemmine seriale che senza le sue "prede" non chiuderebbe un caso neanche per sbaglio, poi mi sembra poco incline all'igiene personale (mancanza per cui si dovrebbe essere puniti almeno con la pena capitale) e per finire non è neppure ingegnere.
In realtà l'anti Dylan Dog per eccellenza è naturalmente quel concentrato di fascino di Corto Maltese, che però è troppo superiore per attaccare briga. Una discreta figura italiana sarebbe anche Diabolik, ma cosa lo mando a fare da DD, che è povero in canna e se parla sotto l'effetto del Penthotal potrebbe solo ucciderci con le sue bestialità?
Shion invece lo sistemerebbe a puntino, senza troppo chiedersi perché (basta beccarlo in uno dei frequenti giorni in cui è sceso dal letto col piede sinistro) e verosimilmente gli fregherebbe anche la ragazza di turno. E sono stata già buona, che alla prossima sfida gli mando TaishakuTen, e vediamo se con gli avanzi riusciamo a dare da mangiare al gatto...


Nessun commento:

Posta un commento