lunedì 19 agosto 2013

30 giorni di... Giorno 22. l'universo, luogo o città in cui ti sarebbe piaciuto vivere

L'universo manga, almeno dei manga che leggo abitualmente, è caratterizzato molto drammaticamente, quindi non è esattamente un locus amoenus per una residenza prolungata (penso alla Francoforte di Orpheus, al mondo di RG Veda, a quello di Proteggi la mia terra... lasciamo pure perdere la Parigi del 1789!). Preferirei un posto un po' più riposante, da commedia. E soprattutto, niente Giappone che-meraviglioso a piccole dosi- mi sarebbe decisamente indigesto vista la mia poca propensione alle carinerie sociali e alle formalità rigide.







Il fumetto occidentale non mi aiuta molto di più: cosa farei in un Corto Maltese? Pandora? Naaaa.... Per non parlare di vivere dentro Calvin & Hobbes (fare sua mamma mi sembra più traumatico di veder uccidere Karyobinga in RG Veda) o, anche meglio, dentro Maus.




Ovunque fossi, vorrei di sicuro fare il medico. Ora, l'unico medico a fumetti che mi viene in mente è Black Jack e la prima reazione è: ANCHE NO!!!!!!






Alla fin fine il posto dove potrei spostarmi è il Seattle Grace di Grey's Anatomy. Le ultime serie erano idiote, ma nella prima sarei stata perfettamente a mio agio, facendo sostanzialmente quello che faccio tutti i giorni, ma con dei superiori che si danno da fare e si preoccupano che io impari qualcosa. Il mio mondo ideale.









Già che ci sono vi racconto il gioco di parole che sta nel nome della serie, lievemente modificato dal trattato di anatomia più bello è importante del mondo, che è il Gray's Anatomy.



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