30 Giorni di... giorno 20. Il tuo flashback preferito

Mokuren che si ricorda della sua vita passata mentre Arisu sogna in preda alla febbre durante la gita scolastica.
Dalla nascita di questa bambina miracolosa, eppure così profondamente umana, alla fuga dal Paradiso, al rientro coatto e al rapporto con la Natura, che sostituisce quello con gli altri umani, fino all'amicizia con la sua governante personale, e l'amore disperato e profondissimo per l'ultimo uomo che avrebbe mai potuto capirla. Oppure no? Forse l'unico uomo che avrebbe mai potuto capirla, se solo avessero avuto il coraggio di parlarsi a cuore aperto.
Ma per fortuna a volte il destino ci dà una seconda possibilità, e nei modi più strani...

Proteggi la mia terra è un manga corale che ho amato moltissimo e Mokuren all'inizio non mi piaceva: la si vedeva sempre dal punto di vista degli altri,così perfettina e possibilista, brava in ogni campo, bella, buona e rompiscatole. Poi si ha l'occasione di scoprire cosa pensa davvero, di leggere tutto quello che ha passato senza mai potersi confidare con qualcuno -perché questo è il ero destino degli eletti, la solitudine, si capisce finalmente l'amore infinito che aveva per la Terra e per Shion, e si smette di considerarla un personaggio stupidamente tragico per riconoscerle quel ruolo positivo e assertivo che Arisu cercava così tanto di non far emergere. E non si può fare a meno di innamorarsi di lei.

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