30 giorni di... Giorno 2. Il titolo che più rileggi/rivedi con piacere

Nonostante la mia passione per i manga, il titolo in questione è tutto italiano. Sto parlando di Corto Maltese, il fumetto più poetico, colto, onirico, elegante, interessante e suggestivo mai prodotto nello stivale, e su questo punto non temo smentita.
Se dovessi proprio specificare, ci metto a pari merito Favola di Venezia e Corte Sconta detta Arcana, ma anche La Casa Dorata di Samarcanda.


In realtà, cosa piuttosto rara per un fumetto italiano, i ventinove racconti di Pratt hanno una sequenza temporale netta in cui è facilmente riconoscibile una "super"trama oltre che una maturazione del personaggio e del tratto. 
Di Corto non ci si può stancare, perché il suo fascino è irresistibile: è bellissimo, arguto, corretto, gentiluomo, leale e un po' perdente ma non arreso (infatti, non soddisfatto della sua linea della fortuna, prese il rasoio del padre e se la ridisegnò). Insomma, l'uomo che nessuna si sognerebbe di sposare, ma con cui tutte abbiamo sognato una storia, che finisca in un pomeriggio di farfalle (cfr. Corte Sconta).
Gli altri personaggi sono stupendamente tratteggiati, offuscati solo dal gigante protagonista: da Rasputin a Pandora, da Bocca Dorata a Cush, passando per Hipatia, Banshee, Morgana, Shangai Lil' e la Duchessa Seminova, mi sono affezionata ad ognuno di loro e mi si sono scolpiti nel cuore. Pratt non è manicheo, nessuno di loro è "buono" o "cattivo", ognuno ha motivazioni profonde e personalità complesse come le persone vere. E poi ci sono le magnifiche ambientazioni, le atmosfere sognanti e ipotese delle Antille, l'esotismo celtico verde e umido, la lontana Russia e l'ancora più oscura Cina, che cela l'unico vero amore di Corto, ma anche l'apparentemente prosaica e noiosa Svizzera.
Tutto è bello e un po' inusuale in queste tavole, dai fucili che fanno crack quando sparano alle megere caraibiche antiche come le montagne, e mai potrei stancarmene.

Commenti

  1. Ho visto solo qualche episodio della serie animata ma non mi ha preso più di tanto. Forse il cartaceo è migliore?

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  2. niente a che vedere: la serie animata non è brutta, ma ha solo una pallida ombra del fascio dell'originale, e un ritmo troppo lento. Il cartaceo è sensazionale :)

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  3. Di Corto Maltese ho solo letto "Una ballata del mare salato" e "Favola di Venezia", entrambi magici. E sono d'accordo con te: il romanticismo di Corto Maltese non si può dimenticare.

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