venerdì 2 novembre 2012

Un anello da Tiffany

Lui professore universitario londinese compra costosissimo anello a lei editrice snob di rinnegate origini irlandesi. La di lui pargoletta lo perde in meno di dieci minuti (sospetto con dolo), lasciandolo nelle mani di imbranato irlandese smargiasso che non dice alla neo-fidanzata di esserne venuto in possesso per caso. Il prof parte alla ricerca dell'anello perduto e trova l'adorabile pasticcera siculo-irlandese inconsapevole custode del brillante e la sua amica TestaRossa. Riuscirà l'ansiosisima bambina, unico personaggio simpatico del libro, ad avere una matrigna (ammesso che la voglia)? Terribile e incredibilmente noioso. Non leggetelo o, se lo fate nonostante questa recensione, non dite che non eravate stati avvisati. Raramente ho letto qualcosa di così sciatto, piatto, prevedibile e sterile, con dei personaggi assolutamente statici e amebici, totalmente privo di humour e di ritmo. La romantic comedy peggiore di sempre, di una tal Melissa Hill, che mai avevo sentito prima -e c'è un buon motivo.

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