The 2nd law - Muse

Ho aspettato un po' prima di commentare l'ultimo album, per non farmi prendere dalla prima impressione. Molto raramente, infatti, le canzoni dei Muse mi piacciono al primo ascolto, e spesso quelle che più mi attraggono subito sono quelle che poi meno apprezzo a lungo termine.
Decisamente i tempi di Showbiz sono finiti e Origin of Simmetry è un ricordo lontano, ma non possiamo neanche pretendere che dei trentenni continuino a rifare cose che producevano dieci anni fa; quanto al barocchismo che viene loro rimproverato, bisogna riconoscere che è una componente fondamentale del loro musicare e che la tendenza al rococò massimalista è ahimè generalizzata, da Lady Gaga a Florence+The Machine (vedi Ceremonials vs Lungs). Fa parte dei tempi, credo derivi un po' dalla crisi serpeggiante: d'altronde si sa che quando c'è una flessione economico-politica si vendono più rossetti e aumentano le foglie di acanto sui capitelli.
A parte queste considerazioni di ordine generale, Supremacy è veramente un filo troppo "epica", come dice Cannibal: un immaginario Bondiano (Bond, James, non Bondi Sandro) sfacciatamente superato da Adele. Madness non mi dispiace, anche se mi sembra che il titolo parli da solo; quanto alla balbuzie, sono convinta anche io che sia Gaga-relata. Panic station ed Explorers sono divertenti ma forse innocue, ma la all-too-queenish Survival non è il meglio che abbiamo sentito negli ultimi anni, senza contare che non mi sembra affatto adatta allo spirito dei Giochi: alla faccia de "l'importante è partecipare"... il Prelude che la preludia non è male, anche se è proprio plagiata da Tchaj. Follow me non è per niente male, ed è una di quelle più coerenti con lo spirito Muse delle origini, insieme ad Animals e la sua struttura Absolution-style un po' annegata nell'arrangiamento.
Big Freeze è un esempio di possessione, in questo caso da parte degli U2, con l'indubbio miglioramento provocato dalla voce di Bellamy, perso con il duo Save Me - Liquid State, prodotto delle cogitazioni di Chris. Mi fa piacere che l'abbiano aiutato ad uscire dall'alcool, ma non sono esattamente pezzi d'arte (soprattutto la prima). Unsusteinable dovrebbe essere il pezzo dubstep: confesso la mia totale ignoranza in materia. Certo, qualcosa che fa 140 battiti al minuto (secondo wikipedia...) mi evoca più un pre-arresto cardiaco che altro, ma magari col tempo, chissà. Isolated System mi fa tanto GATTACA, che non è un male.
In definitiva, mi sono arresa al non poter dire "ridatemi Muscle Museum", ma -salvo errori- non ho trovato la nuova Exogenesis, che secondo me rimane il blocco migliore del gruppo (e che al primo ascolto non avevo amato affatto). Speriamo ci vada meglio la prossima volta.

Commenti

  1. grazie per la citazione! ;)

    per quanto riguarda il disco, ridatece muscle museum :)

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  2. figurati, ti leggo sempre con piacere :)

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