An education


Quanto poteva essere importante un'istruzione per una giovane borghese dei primi Sixties londinesi? Jenny ha sedici anni e studia per superare l'ammissione ad Oxford, finché non incontra David, un trentenne che la corteggia come nessuno dei coetanei sa fare. Egli le apre le porte della vita più glam, la porta ai concerti e alle aste, discute con lei di arte e letteratura, affabula i genitori di lei convincendoli ad acconsentire alle sue trasferte parigine.
Purtroppo David nasconde più di un lato oscuro, su cui Jenny sorvola con leggerezza: come quando gli vede rubare un quadro di pregio, così quando lo sente mentire ai suoi; sorvola meno, però, quando si trova di fronte una realtà che la colpisce troppo duramente, dopo che per lui aveva accantonato i sogni accademici.
La doppia critica insita nel film è rivolta alla famiglia, qui inesistente e fasulla, concentrata solo sul fare ammogliare la figlia sacrificando la sua istruzione, e alla scuola, incapace di motivare una giovane promettente come Jenny, prospettandole solo anni di noia e triste dovere. Con mia grande soddisfazione, però, Jenny non è una figura totalmente passiva e vittima innocente. Giustamente gli amici e il papà le fanno notare come abbia deciso di scotomizzare certe "stranezze" e bugie di David. Unico personaggio positivo, la professoressa di inglese: tutti gli altri vantano più ombre che luci.
N. Hornby per la prima volta si produce nel ruolo di sceneggiatore, con un certo successo e acume. Mi sono piaciuti entrambi i protagonisti, la brava e bruttina C. Mulligan e l'odioso P. Sarsgaard; menzione anche per R. Pike che incarna con efficacia una simpaticissima oca bionda. L. Scherfig è un regista svelto, attento alla colonna sonora e alle illuminazioni pseudonaturali, che filma senza infamia e senza lode raccontando "storie verosimili" secondo i precetti del Dogma-95 che ha contribuito a stilare.

Commenti

  1. è un gran bel film; apparentemente è una love story (finita molto male), in realtà protagonista è proprio l'asse LICEO-UNIVERSITA'
    studiare per emergere o mollare i libri per seguire un giro di affari alquanto loschi?
    pensaci bene, Jenny: chi imbroglia il prossimo imbroglierà anche te...
    ottimo cast; da segnalare Emma Thompson (la preside stronza) e Olivia Williams (la prof di buon cuore)

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  2. Piaciuto anche a me, e darei buona parte del merito a Hornby e alla storia originale. Condivido la titubanza sulla regia della Scherfig, non memorabile, ma che è riuscita a tenere assieme un buon cast.

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  3. Ecco cosa non funzionava nel film...Peccato che non tutti la pensino come noi.

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