Juliet, Naked - Tutta un'altra musica



Annie ha passato gli ultimi quindici anni della sua vita con Duncan, l'essere più noioso, pedante e insulso della terra, dedito ad analizzare i più piccoli dettagli della vita di un musicista-meteora, Tucker Crowe. Il cantautore americano, dopo un album riuscito, Juliet, si era sottratto al mondo mediatico e musicale ritirandosi a vita privata senza ulteriori spiegazioni e pochi fan di tutto il mondo, capeggiati da Duncan, sono da vent'anni alle prese con l'esegesi dei suoi più piccoli movimenti. Quando sta per essere pubblicato Juliet, Naked, la versione acustica e disadorna di Juliet, Duncan e Annie manifestano opinioni opposte e il loro fragile rapporto non sembra in grado di sostenere lo scossone. Al fianco di Annie si schiera nientemeno che Tucker Crowe, deciso forse ad uscire dall'oblio...


Dopo aver letto Alta Fedeltà e Non buttiamoci giù, N. Hornby mi aveva lasciato la sensazione di essere un po' sopravvalutato e ho pensato di fare la prova del nove: la lettura in lingua originale. Devo dire che sono stata ripagata dello sforzo, perché Juliet, Naked è un romanzo godibilissimo con dei personaggi divertenti e teneri, anomali nella loro mezza età (la fascia tra i Quaranta e i Cinquantacinque non è spesso protagonista di commedie romantiche, salvo quelle che volutamente insistono sull'età dei comprimari) e nel senso di fallimento almeno parziale che li accompagna. Solo il finale è un po' troppo aperto, ma posso sempre sperare che sia andato nella direzione che desideravo io.


Ah, per chi come me ha cercato testi e video su youtube, rassegnatevi: Tucker Crowe non è mai esistito nella vita reale, e purtroppo non potremo mai ascoltare You and your perfect life. Peccato.

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