Magnolia



Magnolia è una sorta di Pastorale Americana per episodi, in cui il sogno americano è criticato, deriso, negato e in fondo profondamente ambito.
Partridge sta morendo, e la sua giovane moglie vorrebbe vederlo riconciliato con il figlio, Franck, una specie di guru del sesso di un programma televisivo di grido; questi ha accettato di farsi intervistare da una giornalista poco incline subire passivamente le aggressioni verbali dell'autoeletto semidio e con le carte in regola per trascinarlo giù dall’Olimpo surrogato che si è inventato. Stanley è uno dei bambini più colti d’America, o forse basterebbe dire imbottito forzatamente di sterili nozioni e continue frustrazioni, a cominciare da quelle che deve tollerare dal padre, che lo costringe a partecipare a incessanti e mortificanti quiz televisivi.
Disturbante, verboso, prolisso, pessimista e ben recitato, pieno di personaggi deliranti e apparentemente disperati, ma pur sempre molto vitali, procede in un lungo (lunghissimo) climax di stranezze fino alla famosissima, catartica pioggia di rane, dal significato simbolico così ermetico (?!?) che sembra ambiguo persino ai comprimari, non concordi nelle reazioni all’evento: alcuni lo trovano rappacificante, altri tremendo, come il giorno dell’ira che tutti aspettiamo. Ostico, forse sopravvalutato, indubbiamente interessante.
Tom Cruise è straniante in questa inedita veste machista, confermandomi nell’idea di non essere un attore adatto a tutti i ruoli e in particolare non a quelli politicamente scorretti (fatta salva l’incursione nel mondo dei cattivi con il vampiro Lestat). Julianne Moore è perfetta, come sempre, ma a differenza che in altre occasioni le manca qui la possibilità di affermare la sua capacità emotiva (Lontano dal Paradiso) e la sua vena ironica (Un Marito Ideale). Meravigliosamente rothiana la coorte di bambinetti prodigio. Da vedere, almeno una volta.

Commenti

  1. Lo vidi anni fa...e mi affascinò molto...sono tuttora convinta di non averlo compreso appieno..da rivedere assolutamente in tempi brevi!

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  2. Ottima recensione.
    Ottenebrante ed imperfetto, come solo certi strani film sanno esserlo.

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  3. Penso anche io che sia uno di quei film a meritare una seconda occasione, in cui rivelano un aspetto che non avevi colto alla prima visione. Grazie per i complimenti,Laura!

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  4. http://mattax-mattax.blogspot.it/2012/04/magnolia.html

    ciao Magnolia

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