Amici 2011 - finale






In attesa che dopo Sanremo e la Notte degli Oscar qualcuno faccia la telecronaca del Grande Fratello, non vi risparmio, come tutti gli anni, una recensione della finale di Amici.
Iniziamo con l’ambiziosa coda del Cigno Nero, direttamente dalla recente filmografia. Ambeta e José sono entrambi perfetti, sensualissimi, incredibilmente leggiadri. Si sfidano Denny e la mucca… oops, Giulia. Giulia comincia, facendo la metà dei giri di Ambeta e con la grazia di una patata. Denny se la cava meglio, come sempre, ma non eccelle.
Proseguiamo con Must have been talkin’ to an angel, di A. Lennox: Virginio stenta a decollare, nonostante un decoroso falsetto; Annalisa vestita da elfo di Babbo Natale brilla di luce propria. E’ la mia favorita da sempre e sono felice di vedere che si fa onore. Questa mania della ragazza fredda e non sensuale mi sembra legato ad un’idea di facile vendibilità ad un pubblico di ragazzette sgallettate; esiste anche la musica indie, e mi piacerebbe vederla cantare un repertorio alternative.
Per la gioia di Platinette e la Maionchi (e pure nostra) gli sfacciatamente belli ballerini maschi non sono risparmiati dalla produzione. Le ragazze sono invece discretamente bruttine, ma brave. A serata iniziata, oltre al ricercato Denny vediamo finalmente anche Vito, che, per dovere di cronaca, ha un fisico spettacolare e un viso che sembra uscito da Happy Days. Avesse anche voglia di lavorare sarebbe un ballerino perfetto...
Per il principio del’autoreferenzialità Annalisa duetta con Alessandra Amoroso, che –a giudicare dalla capigliatura- è stata appena fulminata da Zeus. Virginio viene gratificato di un partner più titolato, Vecchioni, che viene a promuovere la sua ultima fatica, e la differenza di livello si avverte dolorosamente. Lo chiameremo ancora amore, oppure lo ribattezzeremo Ti piace vincere facile?
Poco dopo assistiamo ad un nuovo duetto autoreferenziale con Emma, dal taglio di capelli stupendo e l’umore nero, visto che in sala c’è la tizia che le ha fregato il ragazzo. Sì, è proprio Giulia. Che è decisamente più bruttina di Emma ma sembra ancora più… ehm, disponibile. Almeno a giudicare dalla sua passione per le coreografie di Garofalo. La canzone è dimenticabile; del resto è scritta dai Modà. Anche Emma urla, come Alessandra. Che mania. Ora tocca ad Annalisa il partneraggio con una cantante vera, e la Mannoia si materializza, portandosi dietro i suoi capolavori, Quello che le donne non dicono e Le Notti di Maggio, insieme a quella sua voce limpida e profonda. Scopriamo che Annalisa è laureata in fisica. Perché non sono stupita? Forse perché è evidentemente colta, educata e controllata? Sono snob? Certo.
Torniamo alla danza, ché stiamo per conoscere il vincitore; da quando hanno buttato fuori Debora sono un po’ disgustata, mi piacciono solo i professionisti. L’eleganza di Ambeta scioglierebbe il cuore di chiunque e la sua leggerezza sfida le leggi della fisica; Amilcar non sfigura. Vito si comporta adeguatamente con una partner vertically challenged, Giulia si libra più o meno leggiadra con l’ausilio di ampie appendici auricolari, Ambeta invece ha fatto un corso di levitazione. Denny non è male per niente, mi sa che vince... e infatti vince. Viva la danza, almeno una volta hanno premiato il più bravo, invece del più bello o della più smorfiosa.
Giunge il momento della verità anche per i cantanti, e Annalisa comincia a perdere colpi con un paio di interpretazioni fatue. Il fatto che vinca il premio della critica mi rincuora: significa che almeno i critici hanno orecchie. Dopo un premio di consolazione per la labile Francesca (o forse è solo casinista e maleducata, non saprei), the winner is... Virginio.
Vabbe'.
Non posso dire che mi dispiaccia, ma perché il mio cavallo non vince mai??

Commenti

  1. Cara Cecilia,
    ho provato a disintossicarmi da Amici...ma ogni anno ci ricasco. Tu che sei un medico...conosci un rimedio? Lo seguo dalla prima edizione! Non vedo altri reality, nè altra tv spazzatura...ma ad Amici non riesco a rinunciare!
    Condivido l'analisi. Anch'io tifavo per Annalisa. Una che ha avuto il coraggio di cantare Bjork...non Valerio Scanu! Ma farà strada la ragazza.
    Anche se Virginio alla fine, non è il peggior vincitore di sempre (quello resta Federico Angelucci).
    Per fortuna nella danza ci ha pensato Denny. Alla faccia di Giulia (insopportabile e un po' troppo libertina) e Vito (io lo avrei sbattuto fuori!). Che aggiungere? Al prossimo anno!

    Cinlarella

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  2. Evidentemente non conosco un rimedio... infatti ogni anno ci ricasco pure io!! Neppure io seguo altri reality, ma non definirei Amici tivù-spazzatura, nonostante alcuni alterchi poco edificanti tra professori. In fondo è tutta gente che lavora sodo per inseguire un sogno. Se tutte le droghe fossero così, continuiamo a drogarci. A presto!

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