Il Concerto


Penultima fatica di Radu Mihaileanu, già noto per il capolavoro Train de Vie, gran successo di pubblico e critica, raramente così concordi.
Andrei Filipov era direttore d'orchestra del Bolshoi quando, per un faux-pas politico, viene privato della bacchetta e relegato al ruolo di lavapavimenti; dopo trent'anni intercetta per caso un fax del teatro Chatelet di Parigi e, riunito l'antico organico musicale ormai dedito ai mestieri più disparati, parte alla volta della Francia, dove deve ritrovare una giovane violinista e coinvolgerla nell'esecuzione del Concerto per violino e orchestra di Tchaikovskij, vero protgonista dell'opera.
Recitato da ottimi caratteristi, che dipingono personaggi delicati e memorabili, anche quelli di secondo piano, come l'amico violoncellista o l'impresario-accolito del KGB.
Pur inferiore a Train de Vie, Il Concerto è un ottimo film, compatto ed emozionante senza mai essere stucchevole.

Commenti

  1. Non bastava tutta una serie di post degli ultimi mesi sul film tratti dai tanti blogger che seguo: tu metti il dito nella piaga delle mie visioni che ancora mi mancano!!! Tocca rimediare al più presto, anche perché partecipa ancora al Torneo.
    Come vedi anche blogger.com (o blogspot.com) non permette il commento direttamente in homepage. Io non ho saputo rimediare al difetto nel mio blog, ma spero che queste righe ti rassicurino sulla possibilità di commentare i tuoi articoli.

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