Dracula

Ovvero, l'ultraclassico del gotico. Non vecchia maniera, ma originalmente antico.
Un apprendista avvocato finisce nel maniero di un misterioso Conte rumeno e scopre le sue abitudini alimentari alternative... Dall'altra parte dell'Europa la sua amorevole fidanzata lo aspetta, in compagnia dell'amica, Lucy, presto vittima del malvagio essere e prontamente vampirizzata. Si organizza così un gruppo di gentiluomini, capeggiati dal dottor Van Helsing, allo scopo di piantare un paletto nel cuore di Dracula e delle sue tre mogli.
Insomma, la trama è semplice e avvincente, i moventi chiari. Ci sono i buoni -stucchevolmente buoni- e i cattivi -orribilmente cattivi- separati con efficacia manichea. A sorpresa il Vampiro non è affatto bello e attraente, come il new gothic ce lo dipinge, e il suo lato sensuale è ambiguo e suscita ripulsa. Il livello letterario è scarso, arricchito però dalla molteplicità di narratori; lo stile piano e svelto da romanzo d'appendice rende il tutto piacevole alla lettura. Mi ha fatto ottima compagnia fino a tarda notte in Pronto Soccorso... dove ero da paziente, con una gamba dolorante: il corridoio dell'ospedale, di notte, con i pazienti in coda, ha contribuito al creep della lettura.
Devo recuperare il film di Coppola.

Commenti

  1. Uh... no buono, gamba dolorante: ti sei ripresa?
    (Comunque sì, il film merit'assai. E il libro, beh, il libro è ovviamente un enorme punto di riferimento).

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  2. la gamba non dolora tanto, ora, ma è immobilizzata! comunque confido che il tutto si risolverà presto... grazie.

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  3. Bella la scusa della gamba immobilizzata per potersi dedicare alla lettura!
    Scherzi a parte, cerca di sfruttare l'inaspettato tempo libero dedicandoti a piacevoli attività come "divorare" libri e film! A presto!

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