Chasing Harry Winston


Io non ho mai visto Sex and the City (sembra che Flora provvederà presto a colmare questa lacuna..), ma se devo dare retta agli entusiasti, me lo immagino come una trasposizione di questo libro.
Leigh è una perfettina nevrotica sull'orlo del disturbo da stress, con un fidanzato ancora più azzimato e troppo adorabile, perso nella contemplazione della sua magnificenza; Emmy è una monogama seriale, ossessionata dal fantasma di ovaie rinsecchite; Adriana mangia (troppi) uomini e beve (troppi) superalcolici, ma a quasi trent'anni deve rispondere ai suoi genitori di ogni sua piccola decisione. In occasione della ritrovata solitudine di Emmy le tre si scambiano la promessa di cambiare alcuni aspetti fondamentali della propria vita.
Protagoniste trentenni sembrano troppo vecchie per il romanzo di formazione, ma di questo si tratta, nell'epoca della gioventù stiracchiata ed estesa. In realta, se in Adriana assistiamo ad una maturazione verso l'età adulta e un desiderio di indipendenza, vediamo in Leigh la riscoperta della leggerezza e un'inizio di accettazione di sé.
Divertente, spassoso e non eccessivamente romantico, è un ottimo compagno di viaggio senza pretese intellettuali ma qualche aspirazione a strapparvi un sorriso, nell'attimo del riconoscersi in una delle tre ragazze.

Commenti

  1. Non hai mai visto Sex and The City?!? Nemmeno il telefilm???
    Devi rimediare assolutamente!
    Di questa scrittrice ho letto gia' due libri: oltre al Diavolo veste Prada un altro che se non sbaglio si intitolava Al diavolo piace dolce (ma immagino che questa fosse l'orribile traduzione italiana di un titolo molto meno insensato).
    Il suo stile leggero e spumeggiante mi piace molto!

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