martedì 17 agosto 2010

il dottor T e le donne

Il dottor T è un ginecologo che adora le donne, a suo dire le venera. Vive da esse circondato, tutte lo coccolano, ma sua moglie sviluppa la sindrome di Hestia, una forma isterica che assale donne troppo amate da mariti perfetti, e si allontana inesorabilmente da lui. Delle sue due figlie, una si sta per sposare ma nasconde a tutti di essere lesbica, l'altra è una ribelle con crisi di gelosia. La sua segretaria è innamorata di lui, la cognata ficcanaso complica ulteriormente il quadro.
Cosa rimane al povero Richard Gere, sempre più spaesato? Una nuova insegnante di Golf, Bree. Come Bree-vido, dice lei, e c'è da crederle. Prototipo di donna indipendente, inizia una relazione con l'uomo dei sogni di tutte, ma lo abbandona quando lui con una richiesta di matrimonio tenta di arginare il vuoto che minaccia di travolgerlo.
Solo un tornado può restituire allo sconvolto protagonista un po' di speranza, con la nascita di una nuova vita: Altman sembra contraddire Monicelli, sospirando infine uno speriamo che sia maschio.
Misogino, si è detto spesso del regista; forse ironico è più accurato. Le donne del suo bestiario non sono malevole, affatto; sono solo molto più vitali del dottore, che da gigione saputello viene letteralmente sorpassato dagli eventi. Per non scottarsi col fuoco, Doc, bisognerebbe saperci giocare. Incredibile cast di attrici più che brillanti, da Fawcett, a Hunt, passando per Tyler e Hudson.
Divertente.

Nessun commento:

Posta un commento