domenica 6 giugno 2010

grand hotel



Cristicchi ci mostra ancora una volta come trattare con poesia temi scabrosi che allontaniamo dalla mente con facilità, per quieto vivere. L'ultimo valzer, per esempio, accende una luce sul disturbante problema della vecchiaia parcheggiata in casa di cura, come spesso accade, e con ironia leggera lo trasfigura in una splendida, antica storia d'amore.

Nello stesso album Grand Hotel anche Insegnami, la sanremese Meno Male, La vita all'incontrario e altre otto liriche con testi di rara purezza. L'ultimo valzer, in particolare, ha recentemente vinto il premio Mogol, e io trovo che davvero lo meriti.

2 commenti:

  1. E' una canzone davvero molto malinconica e delicata.
    E per fortuna che c'e' un piccolo lieto fine perche' mi stava gia' venendo un po' di tristezza :-)

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  2. io non sono una con la lacrima facile..ma piango ogni volta che la ascolto..

    flora

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