giovedì 8 ottobre 2015

Giorno XXVII: il tuo sogno proibito


TEMPO per fare stupidate.

Curioso come il sogno proibito cambi radicalmente in pochi anni di vita... sette-otto anni fa in cima alla lista ci sarebbe stata un'avventura indocinese con Corto Maltese, al ginnasio Demian nella sua mantella militare troneggiava in mezzo agli spasimanti letterari. 

A ritroso negli anni, alle medie avrei voluto essere la signora di Pemberley (questo ancora oggi non mi dispiacerebbe, ma mi porterei il marito attuale a viverci dentro, che in fondo a Darcy somiglia un poco, per certi versi).


Oggi Demian mi appare più che altro come il prodotto ipertrofico di una mente aggrovigliata dalla psicanalisi, e Corto Maltese resta sempre un sogno ma molto sbiadito, come in uno degli acquerelli in cui Pratt tanto eccelleva. 


Invece mi piacerebbe tanto non sentirmi in colpa tutte le volte che passo un'ora o due a cercare cretinate su internet, o a leggere fumetti che conosco già a memoria. Insomma, mi piacerebbe non rimproverarmi tutte le volte che perdo tempo.

2 commenti:

  1. perché rimproverarti?
    perdere tempo (preferisco chiamarlo OTIUM, ha un tono molto classico) è un'attività rispettabilissima; comunque è MOLTO MEGLIO oziare che commettere disastri... pensa che bello se Mussolini avesse oziato invece di marciare su Roma, o se il comandante del Titanic, invece di forzare al massimo l'andatura per stabilire record di velocità, avesse detto "oggi non mi va di traversare l'Oceano; sbarchiamo a Deauville e poi tutti a Parigi!"
    P.S. Mi capita ogni tanto di leggere i miei post in inglese (ognuno ha le sue manie) e di conseguenza finisco anche nel tuo; il titolo di questo post risultava YOUR WET DREAM (che mente perversa hanno i traduttori automatici!!!!)

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    Risposte
    1. Che traduttore indiscreto!!!
      Grazie del sostegno, anche se ritengo che la vita dei grandi oziatori non sia scevra da disastri ;)
      E' vero che l'otium dovrebbe essere socialmente riabilitato!

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