Eternal Sunshine of the spotless mind (Se mi lasci ti cancello)


Clementine e Joel si sono lasciati, dopo una travagliata storia d'amore, e lei si fa cancellare selettivamente i ricordi che concernono il loro fidanzamento da una piccola agenzia di nome Lacuna. Quando lui lo scopre, pieno di amarezza, tenta lo stesso procedimento, scoprendo che uno dei tecnici della Lacuna approfitta dei ricordi cancellati a Clementine per tentare di conquistarla; scopre anche, in extremis, di non volerla dimenticare, ma è ormai troppo tardi: i due tecnici che dovrebbero sorvegliarlo, Mary e Stan, sono impegnati in uno scambio amoroso e non si accorgono di nulla. Proprio Mary viene a sapere che presso la Lacuna ha cancellato il suo passato amore clandestino con il creatore di Lacuna, Howard, e, in un'ondata di rimpianto e risentimento, manda a varie persone sottoposte a cancellazioni mnesiche selettive le prove dell'intervento che hanno subito. Joel e Clem, ormai dimentichi l'uno dell'altra, si sono re-incontrati e re-innamorati alla velocità della luce, quando giungono loro le audiocassette che contengono la verità...
La trama mescola tragi-commedia sentimentale con la fantascienza, ricordando un po' Vanilla Sky, ma restando lontani dalle atmosfere thriller-escatologiche che appesantivano quei cieli. Al contrario, il viso aperto e sensualmente cicciottello di Kate Winslet, e i suoi capelli multicolori, donano leggerezza ad un intreccio che sarebbe decisamente cervellotico. Molto bravo anche Jim Carrey, in un personaggio estremamente malinconico e dolce; i due protagonisti sono le punte di diamante di un cast stellare, vera forza del fim, tra cui contiamo anche Elijah Wood, Kirsten Dunst, Mark Ruffalo.
Non è solo l'esperienza del tempo passato insieme che fa da collante tra due spiriti affini, sembra dirci Gondry con questo film inusuale, ma qualcosa che trascende il tempo e la conoscenza e porterà sempre i due Amanti Destinati a ritrovarsi, nonostante le loro amnesie lacunari (cioè selettive): insomma, il romanticismo elevato a sistema, in un'epoca di infinite possibilità tecniche è ancora la soluzione al male di vivere. I personaggi principali sono molto ben delineati, soprattutto quello di Joel, un'anima poetica con una grande e pericolosa tendenza a ripiegarsi su se stesso, che può essere coinvolta solo dalla vulcanica e impulsiva Clem. Solo abbozzati invece i non-protagonisti, in particolare Mary, perno del volgere degli eventi: peccato, perché penso che ci sarebbe piaciuto conoscerla di più.
Quanto alla struttura a incastro del film, trovo che da elemento stilistico preminente si sia tramutato nella sua più grande falla, perché complica la ricezione senza arrivare ai virtuosismi di Inarritu o di Nolan (il paragone con il suo Memento è d'obbligo).
Terribile la traduzione italiana del titolo, che svilisce la poesia dell'originale inglese (un verso di Pope, dall'Eloisa e Abelardo) per tramutarlo in una specie di commediola di terzo livello.
In conclusione, mica male.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il libro della Giungla

Basilico'

Wit - La forza della mente