venerdì 8 aprile 2011

Holliwood Homicide


Ogni tanto fa bene anche frequentare i film di genere e la cosiddetta produzione "B", al cui interno coltivo una piccola rosa di titoli a cui sono particolarmente affezionata.

Holliwood Homicide racconta di una coppia di poliziotti della Los Angeles più patinata, dove la sezione Omicidi non si affatica più di tanto e sfrutta il molto tempo libero per diversificare i propri interessi e valorizzare il proprio capitale. Il più anziano, ma non per questo più autorevole, Joe (H. Ford), si barcamena tra tre ex-mogli, una nuova amante (L. Olin), moglie di un collega antagonista, e il secondo lavoro di agente immobilire; K.C., più svagato e solare, si dedica allo yoga, al sogno della recitazione e alle ragazze che gli si affollano intorno (comprensibilmente, visto che si tratta di J. Hartnett). Insieme si trovano ad indagare su una sparatoria satellite alle faide dei discografici legati all'hip-hop, ma sembra che trovare il bandolo della matassa non sia in cima ai loro interessi. Tra le preoccupazioni della vita privata i due risolvono il caso come per accidente, e fraternizzano.

Gli attori sono francamente sproporzionati alla regia inesistente e alla debole sceneggiatura e, certo, si può sopravvivere anche senza questo filmetto, però un po' d'allegria può solo fare bene, giusto?

Nessun commento:

Posta un commento