martedì 3 marzo 2009

Alice in Chaneland

Ecco lo stesso modello dipinto con tecnica mista: acquerello, matite colorate e chine rossa e nera.
Alice è nata negli anni Venti; di qui la scelta della maison Chanel, dei materiali e dei colori, che mi sembravano in linea sia con l'attitudine artistica del personaggio sia con il suo retaggio storico e culturale.

2 commenti:

  1. non ho ancora visto il film, ma da come è stato sapientemente raccontato mi è venuta voglia di andarlo a vedere molto presto. La Vita di coppia è un universo difficile da comprendere, e da vivere con coerenza senza evitare di entrare in contrasto con l'altro. E' proprio nei momenti difficili, parlo per esperienza personale, che affiorano le complessità,le incomprensioni, l'immaturità di un rapporto mai cresciuto per mancanza di fiducia, per pigrizia, per comodità, per una forma di paura che caratterizza le classi meno abienti. Le decisoni quando riguardano un cambiamento della propria esistenza spaventano,soprattutto quando bisogna tagliare con un passato che può diventare il fantasma dei nostri incubi peggiori. Personalmente non ho tutto questo coraggio ma attualmente mi piacerebbe averne tanto se non altro per provare a me stessa che sono ancora viva.

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  2. Questo commento va ovviamente riferito a Revolutionary Road... grazie, mi fa molto piacere che la mia recensione spinga qualcuno a vedere un film, o, in altre parole, a investire due ore del proprio tempo e compiere una scelta attiva.

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