La famiglia Belier


pad.mymovies.it/filmclub/2014/12/039/locandina.jpg

Di E.Lartigau, con E;Elmosnino, F.Damiens, L.Emera. 2014, 105'

Paula ha sedici anni ed è l'unica della sua famiglia a sentire e parlare correttamente. Gli altri sono tutti sordomuti e lei fa da interprete, rendendo cosi' possibile l'attività della fattoria che i suoi possiedono. Un giorno pero' l'insegnante di musica scopre il grande talento della ragazza e la spinge a uscire dal nido.
In tutte le famiglie esiste una sana componente di egoismo, che viene puntualmente superata quando la situazione lo richiede (nelle famiglie felici: come sappiamo da fonti attendibili, le famiglie felici si somigliano tutte in un certo qual senso). Quindi il punto di questa deliziosa commedia di formazione non sta tanto nella disabilità dei familiari, ma nel quanto costi a tutti il distacco che si rende necessario quando uno dei componenti scopre di avere necessità diverse dal resto del gruppo. 
Fa paura volare via da dove sai di essere essenziale, soprattutto per andare a costruirti un posto tuo in un ambiente che sarà decisamente più ostile ; allo stesso modo, non credo ci sia genitore di qualunque latitudine (e normo o ipo o iper udente/vedente/parlante) che non abbia delle resistenze e paure di fronte al fatto che i bimbi crescono e vogliono camminare con le loro gambe. Mia figlia maggiore ha 3 anni e quando prende la mia borsa e mi fa "ciao" con la manina e mi dice "be', io vado a lavorare" mi si stringe il cuore. Già me la vedo fra quindici anni che mi dice "be', ciao, vado a fare storia dell'arte in Giappone e poi l'ingegnere chimico al largo della nuova Zelanda". Ho già le vertigini.

Bonus del film: la colonna sonora a base di Michel Sardou, che ho scoperto proprio in questa occasione e che piace a tutta la famiglia!

Commenti

Post popolari in questo blog

The short second life of Bree Tanner

Miss Peregrine's Home for Peculiar Children (Trilogia)

Blade Runner 2049