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Hiatari Ryoko - Let the sunshine in (Questa allegra gioventù)

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Kasumi si trasferisce al liceo e per non viaggiare tutti i giorni va a stare dalla zia, una giovane vedova che lei immagina raminga e solitaria. Scopre invece che la zietta ha messo su una piccola pensione un po' in stile Maison Ikkoku, solo piena di liceali, maschi. C'è Shin, belloccio pieno di sé, Ariyama il gigante gentile, Maokto l'otaku, e c'è Yusaku, il ragazzo della porta accanto che tutte vorrebbero conoscere (o aver conosciuto a 16 anni). Peccato che Kasumi sia già fidanzata con il meraviglioso e perfettissimo Katsuhiko. Una delle prime opere di Mitsuru Adachi, ha un tratto piuttosto acerbo e una notevole ingenuità, ma anche una freschezza incredibile. Grazie a questa fondamentale qualità strappa più di una risata e garantisce una leggerezza difficile da ritrovare in tanti manga di pubblicazione più recente.  I personaggi sono allegri e spontanei, i compagni di liceo delle favole. Purtroppo, data anche la brevità della storia, che i conclude in soli ...

La passione

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Di C.Mazzacurati, 2010. Con S.Orlando, G.Battiston, K.Smutniak, C.Crescentini, S.Sandrelli e C.Guzzanti Regista in crisi creativa combina un guaio allagando un affresco del Cinquecento e si ritrova costretto a dirigere una rappresentazione di paese della Passione di Gesù, al modo antico. Nel paesino toscano in cui è bloccato è alle prese con ex galeotti, assessori traditori, meteorologi primedonne e bariste polacche. La partenza è un po' scontata, e la trama sembra un pretesto. Suppongo che l'ambizione dell'attore fosse la rappresentazione della disillusione italiana ai tempi della crisi, con le particolarità che conosciamo nel nostro paese. Queste ennesime rivisitazioni sono senza dubbio i punti più deboli del film, che riguadagna terreno nelle prove d'attore. Molto bene come sempre Orlando, ma il mio preferito è stato Battiston, per una volta non in un ruolo comico. la Smutniak è brava, oltre che molto bella. La sensazione finale è stata di un prodotto buon...

Les infants du marais (I ragazzi del Marais)

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Di J.Becker, con J.Villeret, J.Gamblin, E.Cantona, M.Serrault. 115' Un reduce della prima guerra mondiale si trasferisce in un minuscolo borgo presso una palude sulla Loira. E' Garris, un'anima libera che neppure la trincea ha piegato, e si affeziona agli abitanti del luogo, in primo luogo al vicino Riton, padre di tre figli che, nonostante si sia risposato, piange ancora la prima moglie Pamela e annega le sue lacrime nel vino. Ci sono poi Amedée, infermiere a riposo melomane, Pepè che è diventato industriale ma è rimasto analfabeta e rimpiange la vita libera nella palude, e qualche altro personaggio minore ma sempre divertente. Prima di tutto mi corre l'obbligo di una riflessione di traduzione. Ho messo il titolo originale con quello italiano fra parentesi perché trovando quest'ultimo sulla guida tivù ho pensato che si trattasse di un filmetto post-sessantottino su un gruppo di artistoidi gay parigini. No, chi ha tradotto evidentemente pensava che tutti i...

The Grand Budapest Hotel

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Di W.Anderson, 2014. R.Fiennes, M.Abraham, A.Brody, W.Dafoe, J.Goodman, E.Norton, B.Murray, J.Law, T.Swinton, H.Keitel, S.Ronan e T.Revolori. 99' Per quanto riguarda la sala cinematografica, la Uno del cinema Ambrosio è davvero perfetta. Ottimo audio, poltrone confortevolissime, inclinata ad anfiteatro, utenza generalmente beneducata. Il personale non è tanto simpatico, ma se ne può fare a meno considerato il resto (leggi: schermo grande/grandissimo). La trama: C'è un vecchio albergo che conserva ancora tracce di un'antica maestà nel cuore dell'Europa dell'Est. Il Grand Budapest era un tempo teatro di sfarzi e gioia di vivere, nella pausa tra le due guerre, quando il suo concierge era M. Gustave H. Un giorno una delle sue vecchie amiche giunse al mondo dei più e Gustave ricevette in eredità un curioso quadro rinascimentale, "Ragazzo con mela", che mise in moto una serie di peripezie in cui lo confortò l'affetto del suo garzoncello, il profugo ...

La casa di sabbia e nebbia

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di V.Perelman, 2003. Con B.Kingsley e J.Connelly Kathy, ex tossicodipendente e alcolista, perde la casa lasciatale dal padre per un disguido legale. La rileva un colonnello iraniano in difficoltà economiche, comprandola per pochi soldi all'asta della Contea. Quando la ragazza cerca di riavere l'immobile il colonnello la osteggia con ogni mezzo, cercando di nascondere ai suoi familiari le origini della casa. I tono predominanti del film sono di desolazione, che tocca ugualmente la sfrattata e la famiglia di immigrati: tutti sono sovrastati da una legge bieca e meschina, che non si cura della dignità del singolo o di far emergere un qualche concetto di giustizia. Poco importa la provenienza, il regista condivide con noi una visione per la quale l'autorità del paese democratico per eccellenza e di una dittatura religiosa sono ugualmente poco empatici nei confronti delle persone dovrebbero tutelare -cosa che naturalmente si traduce puntualmente in tragedia.  Da un pu...

I cani di Riga

 Wallander è di nuovo alle prese col tran tran quotidiano in Scania. Qualche crimine di basso profilo, un procuratore che non si è innamorato di lui, una ex moglie di cui non può fare a meno di essere geloso, una figlia problematica, un collega morto a cui voleva molto bene. Non gli mancava niente, insomma, per perfezionare il grigiore delle sue giornate se non un canotto arenato in una spiaggia con dentro due bei giovani molto ben vestiti. Morti. Quando si appura che i due sono lettoni, da Riga viene mandato il maggiore Liepa per aiutarlo, ma appena fatto ritorno in patria il militare va incontro a prematura fine e al nostro commissario dei freddi desolati tocca andare a scavare nella politica instabile della regione Baltica per vendicare la memoria dell'amico. Con una struttura un po' più "gialla" del predecessore Assassino senza volto, questa seconda indagine di Wallander si caratterizza comunque per essere molto più incentrato sulla storia personale del pro...

Death and Rebirth - The End of the Evangelion

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H.Anno, 1997 Necessariamente, qualunque riassunto è un coacervo di SPOILER, quindi siete avvisati. Death fa un rapido sunto di quello che accade nella serie originale, con Rebirth inizia il vero e proprio finale alternativo. Anche l'ultimo angelo è stato sconfitto, abbiamo scoperto tutti che nel Terminal Dogma c'è Lilith, nostra progenitrice. Adam, congelato in forma di embrione al momento del Second Impact, è nelle mani di Gendo Ikari (letteralmente). A questo punto la Seele scende metaforicamente dai suoi scranni per portare avanti il progetto di perfezionamento dell'uomo. Che significa poi eliminare tutti i Lilim per depurare il paradiso di Adam dai discendenti dell'angelo sbagliato. Asuka scopre finalmente la sua strabiliante voglia di vivere e si accorge della presenza di sua madre nello 02, ma cade vittima della Lancia di Longinus; naturalmente Shinji cosa famentre lei si danna? Piangiucchia in un angolo e mugugna sul fatto che nessuno gli vuole bene. Poi...